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Visualizzazione dei post da maggio, 2010

Regioni. Il coordinamento per l’istruzione alla Toscana

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La Conferenza delle Regioni si è data definitivamente ieri i nuovi assetti di presidenza e di coordinamento interno. All'unanimità è stato confermato presidente della Conferenza Vasco Errani, governatore della Regione Emilia-Romagna. Sono stati, altresì, individuati i coordinatori per le varie materie di rilevanza istituzionale. Il coordinamento degli assessori regionali per la IX Commissione istruzione e lavoro è stato affidato alla Toscana; dovrebbe essere perciò Gianfranco Simoncini, assessore alle attività produttive, lavoro e formazione, il nuovo coordinatore. Nella precedente legislatura il coordinamento per l'istruzione era affidato alla regione Lazio che lo aveva esercitato attraverso l'assessore Silvia Costa, ora europarlamentare. Con i nuovi assetti definiti, sarà possibile riprendere l'attività della Conferenza delle Regioni e quella della Conferenza Unificata. Per l'istruzione il possibile prossimo appuntamento dovrebbe riguardare l'accordo per le se

Qualità delle acque, il Rapporto dell'Ispra

Le sostanze più comunemente rilevate dalla rete di controllo ambientale nelle acque superficiali e sotterranee italiane sono fungicidi, insetticidi ma soprattutto erbicidi. È quanto emerge dal Rapporto nazionale dell'Ispra, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che ha pubblicato il "Monitoraggio nazionale dei pesticidi nelle acque", sulla base delle informazioni fornite dalle Regioni e dalle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente. Le sostanze più comunemente rilevate dalla rete di controllo ambientale nelle acque superficiali e sotterranee italiane sono fungicidi, insetticidi ma soprattutto erbicidi: 118 i tipi di pesticidi rinvenuti, concepiti per combattere gli organismi nocivi ma potenzialmente pericolosi anche per l'uomo. Si tratta di prodotti usati in agricoltura ma che, a causa delle piogge, vengono trasportati dal suolo alle acque sotterranee e superficiali. In realtà la rete ambientale è finalizzata al

Multe: il ricorso si fa online

«Roma, Napoli, Palermo, Pistoia, Terni, Teramo e Trieste, e sarà in breve esteso anche alle altre province». Oggi è possibile seguire l'iter del ricorso contro le multe via internet. Collegandosi al portale “Sana” del Ministero dell'Interno dal computer o da uno smartphone si può conoscere lo stato del proprio ricorso al prefetto contro un verbale per violazione del codice della strada. Chi dispone di una casella di posta elettronica certificata può presentare il ricorso anche online , ottenendo assistenza dal sito. Il servizio sarà inizialmente disponibile per i ricorsi indirizzati alle prefetture di Roma, Napoli, Palermo, Pistoia, Terni, Teramo e Trieste, e sarà in breve esteso anche alle altre province. Leggi Ricorsi on line contro le multe

Quella Sentenza della Corte Costituzionale comincia a farsi sentire - 03/05/2010

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[Il TAR della Toscana impone all'amministrazione di «procedere a nuova valutazione», provvedendo o a «una nuova assegnazione delle ore di sostegno, in base alle reali esigenze del minore» IUniScuoLa : ecco la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Toscana (Sentenza n. 1075/2010 del 28 aprile] L'avevamo definita a suo tempo un vero e proprio «punto fermo sul rispetto del diritto all'istruzione delle persone con disabilità». Si tratta della Sentenza n. 80 della Corte Costituzionale - emessa il 26 febbraio scorso - che ha "rimesso in gioco" la possibilità da parte delle scuole di assumere insegnanti di sostegno in deroga ai limiti. E il provvedimento emesso qualche giorno fa dal TAR della Toscana - cui ne seguiranno certamente altri - è interamente basato proprio su quella Sentenza «La Legge 24 dicembre 2007 n 244, art. 2 comma 413 (legge finanziaria per il 2008), che ha determinato una progressiva restrizione del personale destinato al sostegno