Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo

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venerdì 30 aprile 2010

232 i musei che cercano “amici”. Qualcuno pure di notte


«Dal 1 al 16 maggio tornano le “visite di primavera”: decima edizione»
«Parte una campagna per valorizzare il tratto toscano della Francigena»
Sette cittadini su dieci - quelli che non hanno mai messo piede in un museo - possono farlo adesso: dal primo al 16 maggio sono 232 i musei toscani, in tutte le dieci province, che aderiscono alle aperture straordinarie e a tante manifestazioni (272 in programma, moltissime gratuite) coordinate, da Regione Toscana, sotto l'egida di “Amico Museo – Visite di primavera”. Una manifestazione promossa dal settore Musei dell'assessorato toscano alla cultura, giunta alla decima edizione con l'obiettivo di aprire le porte dei musei a tutti con una attenzione particolare ai bambini e alla famiglie ma anche il pubblico più attento può trovare nuove opportunità di conoscenza.Il pacchetto – scaricabile su www.regione.toscana.it/amicomuseo – è stato illustrato dal n uovo assessore toscano alla cultura e al turismo, Cristina Scaletti. On-line anche la banca dati con la possibilità di trovare i singoli eventi ripartiti per comuni e province.«Sono davvero contenta che la mia prima conferenza stampa sia dedicata a un progetto come questo – ha sottolineato Scaletti – per la cui organizzazione non ho, ovviamente, alcun merito ma che ritengo bene rappresentativa di un corretto rapporto fra istituzioni e cittadini nell'esaltante campo della cultura. Si tratta di una iniziativa che punta a fare del museo uno spazio alla portata di un pubblico sempre più vasto dimostrando, in concreto, come i musei possano essere fra i migliori amici non solo dei turisti ma anche dei residenti in particolare bambini e famiglie». Il tutto in un modo quasi festoso, ha aggiunto l'assessore «secondo l'idea che con il divertimento d'impara e si educa e dove i cittadini toscani possono sentirsi orgogliosi del pro prio patrimonio culturale».«A questo – ha concluso - si unisce la valorizzazione del percorso toscano della Via Francigena, a cui teniamo tantissimo, e l'apertura di alcuni musei universitari, il messaggio che anche la scienza ha una sua valenza culturale che può essere valorizzata».“Amico Museo” presenta anche due sezioni speciali collegati alla manifestazione. La “Notte dei Musei” che si svolgerà a cavallo fra sabato 15 e domenica 16 maggio nell'ambito di una iniziativa che si svolge con quel titolo, in tutta Europa. E la Toscana si aggiudica un record. Infatti è la prima regione italiana per adesioni con ben 82 i musei aperti, gratuitamente, fino alle 23 e qualcuno fino all'una di notte.Infine attraverso “Amico Museo”, viene, quest'anno, lanciata anche una campagna di valorizzazione del tratto toscano della via Francigena: 26 i musei (riuniti nella pubblicazione “Il taccuino della Francigena in Toscana”) che presentano un'opera, una storia, un monumento legati alla antica via dei pellegrinaggi. Il “taccuino” - http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/cultura/visualizza_asset.html_1552108564.html- propone un percorso fra musei, eremi, castelli, ospedali, chiese, tabernacoli, selciati tardo medievali. Si parte da Massa Carrara (con 6 luoghi) per scendere a Siena (9) passando da altre tre province (5 in lucchesia, 2 nel pisano, 3 in provincia di Firenze) .E per chi visiterà, dal 1 maggio al 31 dicembre, almeno 10 dei 26 musei facendosi attestare la visita con un timbro, è previsto un dono dal bookshop di un museo.
La Notte dei Musei: 15/16 maggio 2010
Fra i 232 musei che aderiscono alla campagna della Regione Toscana, 130 quelli che, in tutte le provinDimensione caratterece, offrono appuntamenti per “L a notte dei musei”. Ecco, fra i tanti, alcuni esempi su come poter utilizzare le prime ore della notte fra sabato 15 e domenica 16 maggio.
AREZZO
Sansepolcro offre il restauro – realizzato in diretta da maestri artigiani milanesi - della vetrata “San Michele” composta nel 1906 dall'artista liberty ungherese Joszef Palka. Ciò è possibile al museo della Vetrata Antica dove, fra l'altro, è anche visibile un vetro-dipinto con la riproduzione della “Cena” di Leonardo da Vinci.Poppi (Badia a Prataglia) regala una visita guidata all'arboreto “Carlo Siemoni” voluto, nel 1846, dal Graduca Leopoldo: saranno proiettate diapositive sulle foreste del Casentino mentre a Lucignano, al Museo Comunale, gli appassionati di musica ebraica troveranno una occasione giusta. Basterà presentarsi alle ore 21 precise nella sala “dell'Albero d'Oro” (detta così perché vi s i conserva un reliquiario a forma di albero, unico al mondo in questa foggia, realizzato da un orafo senese fra il 1438 e il 1479). Monterchi, al Museo con la Madonna del Parto, dà la possibilità di una insolita visuale notturna sul celebre affresco di Piero della Francesca.
FIRENZE
I bambini accompagnati al “Leonardiano” di Vinci potranno diventare ingegneri per una notte: smontare e possibilmente ricostruire alcune fra l modelli lignei delle macchine leonardesche. I cultori di storia avranno modo di capire come papa Giulio II nel 1509 e Giuseppe Garibaldi nel 1849 attraversarono l'Alto Mugello: basterà affacciarsi all'Archeologico di Palazzuolo sul Senio. Chi ama, o magari odia, la “high speed society”, il modello di vita caratterizzato dalla rapidità di comunicazione indotta dalle nuove tecnologie, avrà modo di essere coinvolto con esperienze forti: basterà presentarsi al Centr o Cultura Contemporanea della “Strozzina”, a Firenze. E sempre a Firenze una visita “diversa” al museo Stefano Bardini con possibilità di toccare l'originale del famoso “Porcellino” scolpito da Pietro Tacca e conservato al “Bardini”.
GROSSETO
Immergersi nell'ultimo lembo dell'antica Maremma saràpossibile a Castiglion della Pescaia: giochi e film, al “Multimediale della Casa Rossa Ximenes”, per presentare natura e animali di questa terra. A Scansano (Archeologico), sempre per ragazzi, laboratorio di archeologia sperimentale sulla ceramica etrusca. Follonica apre la Pinacoteca intitolata a Modigliani; Porto Santo Stefano spiega i segreti con cui i maestri d'ascia costruivano o restaurano barche da pesca; Orbetello racconta la cultura contadina con macchinari agricoli d'epoca.
LIVORNO
Sulle terrazze del castello che, a Piombino, ospita il mu seo i romantici potranno gustarsi il tramonto sull'arcipelago toscano, con tanto di “happy hour”. Potranno anche fare in tempo a entrare nel Museo Diocesano di Livorno (ostensori, codici antichi, statue sacre, arredi e suppellettili liturgici). A Castagneto c'è pure la possibilità di una breve “camminata carducciana”: ovviamente in casa Carducci, compresa una degustazione presso un antico liquorificio locale dove, dal 1820, viene prodotta una china particolare, molto amata dall'autore delle “Odi barbare”.
LUCCA
Forte dei Marmi offre una visita al museo della satira e della caricatura (con una mostra sui cartelloni cinematografici di Franco Bruna) mentre Viareggio visite guidate all'Archeologico e alla Galleria d'arte moderna e contemporanea. Lucca risponde con una visita allo scavo archeologico dei santi Giovanni e Reparata e con una mostra ispirata ai viaggi dei pellegrini lungo la Francigena (con l e opere di Fiorella Pierobon al Lucca Center of Contemporary Art).
MASSA CARRARA
Direttamente dal “Llibre Vermell de Montserrat” (il famoso manoscritto conservato nel monastero benedettino vicino a Barcellona con una preziosa raccolta di canti liturgici medievali) un gruppo di “Pueri Cantores” offre “Stella Splendens”, raccolta di canti dei pellegrini: accadrà al Museo diocesano di Massa. I risultati della spedizione effettuata dall'esploratore Alessandro di Malaspina, a fine settecento, in America e Oceania saranno illustrati in una mostra didattica all'Archivio dei Malaspina (Mulazzo).
PISA
“I fuochi d'artificio della natura”, così a Calci (Pisa) hanno chiamato i vulcani: e al museo di storia naturale saranno simulati, al computer, eventi eruttivi. Chiunque voglia leggere poesie potrà affacciarsi, a Palaia, nel museo della civiltà contadina: organizzano una “veglia”, intorno a un tavolo, con vino, formaggio e altre sorprese. Peccioli punta sulle icone russe; Pontedera sulla “Vespa” con filmati dell'Istituto Luce; Pisa apre le sale della Collezione Egittologica; Lari risponde con il Castello dei Vicari (sala “dei tormenti” e carceri comprese).
PISTOIA
All'Orsigna di Pistoia, anche in ricordo di Tiziano Terzani, visite guidate per capire la “filiera del castagno” e la “via del carbone”: non mancherà la recita finale di un canto della “Divina Commedia” davanti al Molino del Giamba. A Monsummano Terme, dopo una lezione del locale gruppo Astrofili, si potrà osservare in diretta, con il telescopio, Saturno. In città, a Pistoia, apre non solo Palazzo Fabroni con l'arte contemporanea ma anche il Civico con le grandi tele dei Sei/Settecento.
PRATO
“A tu per tu con meteoriti e minerali” (comprese le pietre giunte da Marte e dalla Luna) nel museo di Scienze Planetarie a Prato. Visibili, in notturna, le vasche duecentesche della gualchiera del monastero di Vaiano con tanto di degustazione dei mitici biscottini locali. Da non perdere, al centro di Scienze Naturali di Galceti, “Dai cigni nel lago al lago dei cigni di Tchaiikovsky”: proiezione di un documentario e camminata notturna fra il cigno bianco e quello nero.
SIENA
Molte le iniziative notturne in terra senese. Fra queste l'apertura del Museo della Nobile contrada del Nicchio e la visita al Santa Maria della Scala. Un artigiano, Renato, guiderà i bambini in quel di Monticchiello (Pienza) per insegnare i giochi di un tempo insieme all'arte del riuso per trasformare in giocattoli materiali di scarto. Una camminata in notturna è proposta, dal “Monteriggioni in Arme”, fra l'abbazia di Abbadia Isola (1001) e Monteriggioni lungo la strada dei pellegrini. Il documentario “Terra madre” di Ermanno Olmi saràproiettato all'Etnografico della Mezzadria in Buonconvento. Un dipinto secentesco (“Giocatori di dama” di Rutilio Manetti) sarà analizzato al Civico di Asciano
Autore: Mauro Banchini

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sabato 24 aprile 2010

Regione Toscana:La composizione della nuova giunta regionale


Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha illustrato al Consiglio regionale il programma di governo della legislatura 2010-2015.

Nel corso dell'intervento, il presidente ha indicato la composizione della nuova giunta regionale. Di seguito, deleghe e note biografiche degli assessori.

STELLA TARGETTI(foto) – Vicepresidenza, scuola, università e ricerca
Nata il 25 novembre 1973 a Firenze, dove vivo. Sono sposata e madre di due bambini.
Ho conseguito la Maturità classica al Liceo Michelangelo a Firenze; Laurea in Economia e Commercio, Università degli Studi di Firenze con una tesi dal titolo “Ipotesi per un turismo sostenibile a Firenze”.
Dal 2007 sono Vice Presidente Marketing Targetti Poulsen, Targetti Sankey SpA, Firenze, con il compito di indirizzo e coordinamento delle attività di comunicazione e marketing delle aziende del Gruppo Targetti che a seguito dell’acquisizione nel 2007 dell’azienda Danese Louis Poulsen, ha cambiato il proprio nome in Target ti Poulsen. Targetti Poulsen è oggi il terzo player europeo nel settore dell’illuminazione architettonica di interni ed esterni.
Dal 2004 sono membro del Consiglio di amministrazione della Fondazione Targetti, creata e sostenuta da Targetti Sankey SpA per promuovere, sostenere e sviluppare la cultura della luce, dell’arte e dell’architettura, rappresenta un punto d’incontro, di integrazione, di confronto e di scambio culturale per specifiche professionalità, con l’obiettivo di condividere conoscenze che appartengono a singoli canali di ricerca e costituire un network di eccellenza in grado di offrire una preziosa opportunità di arricchimento professionale.
Sono editore della rivista digitale “lightingacademy.org.”, che grazie a milioni di immagini e informazioni quotidianamente aggiornate, offre ad architetti e lighting designers una panoramica puntuale sui migliori progetti di illuminazione e sulle pi&ugra ve; importanti novità nel campo dell’illuminazione.
Ho coordinato i giovani in Toscana nei comitati elettorali per Romano Prodi e collaborato con il comitato elettorale del primo mandato di Claudio Martini. responsabile della Scuola di formazione dei DS e membro eletto dell’Assemblea Costituente regionale del PD. Sono membro eletto in giunta di Confindustria di Firenze e membro del Consiglio scientifico del Centro di servizi di Ateneo dell’Università di Firenze per la valorizzazione dei risultati della ricerca e la gestione dell’incubatore universitario.

SALVATORE ALLOCCA – Welfare e politiche per la casa
Sono nato a Roma il 28 maggio 1947, ma da anni vivo a Grosseto. E' qui che sono stato eletto senatore alle elezioni politiche del 9 aprile 2006.
In Senato, dove sono rimasto fino al 2008, ho fatto parte della X Commissione permanente industria, commercio e turismo, della XIV Commissione polit iche dell'Unione Europea, della Commissione per le questioni regionali e della Commissione d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del servizio sanitario nazionale.
Attualmente sono membro della segreteria regionale toscana di Rifondazione Comunista.
Ho conseguito la maturità scientifica a Roma nel 1968 e l'abilitazione magistrale a Grosseto nel 1974. Nel 1975 la laurea a pieni voti in materie letterarie alla Sapienza di Roma e nel 2004 il master in comunicazione biosanitaria a Pisa. Sono dipendente della Usl di Grosseto.
Mi sono iscritto al Pci nel 1966 e ho avuto incarichi territoriali fino al 1991, quando mi sono iscritto al partito della Rifondazione Comunista. Ho avuto incarichi territoriali e nazionali. Sono stato segretario della federazione del Prc di Grosseto dal 2001 al 2004 e responsabile dell'organizzazione della segreteria regionale dal 2008.
Nelle istituzioni sono stato consigliere comunale e capogruppo prima a a Campagnatico e poi a Grosseto, prima di essere eletto in Senato.

ANNA RITA BRAMERINI – Ambiente e energia
Sono nata il 25 agosto 1968 a Castel del Piano, in provincia di Grosseto e risiedo a Grosseto. Mi sono laureata in giurisprudenza all’Università di Siena. Ho iniziato giovanissima la carriera politica e sono stata eletta consigliere comunale ad Arcidosso nel 1995, dove ho ricoperto fino al 1999 il ruolo di assessore comunale alla cultura, pubblica istruzione e politiche sociali. Nel 1999 sono stata rieletta nel consiglio comunale di Arcidosso e sono stata nominata assessore provinciale alla cultura, pubblica istruzione, politiche sociali. Dal 2001 al 2004 ho avuto le deleghe a cultura, rifiuti e pianificazione territoriale. Nel giugno 2004 sono stata riconfermata assessore con delega ad ambiente, energia, territorio.
Nel 2005, dopo aver vinto le primarie, sono stata eletta consigliere regionale nella circoscrizione di Gr osseto e sono stata chiamata a far parte della giunta regionale, ricoprendo il ruolo di assessore al turismo, commercio e termalismo, e poi dal luglio 2007 quello di assessore alla tutela ambientale e all'energia. Amo la musica, gli animali, sono impegnata nel volontariato e ho giocato per anni nella squadra femminile di pallacanestro di Arcidosso. In questa tornata elettorale sono stata eletta consigliere regionale nella lista del Pd nella circoscrizione di Grosseto dopo aver vinto ancora le primarie.

LUCA CECCOBAO – Infrastrutture e mobilità
Sono nato il 16 marzo 1970 a Sarteano. Sono sposato e vivo con la famiglia a Chiusi. Dopo il diploma all’Istituto magistrale di Montepulciano, mi sono iscritto alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Siena, dove mi sono laureato nel 1998.
Nel 2008, sempre presso l’ateneo senese, ha ottenuto il diploma di laurea in Scienze dell’amministr azione e, dal 1996, sono dipendente di Trenitalia.
Mi sono avvicinato alla politica attraverso la partecipazione al movimento studentesco, già negli anni della scuola superiore. Ho militato nella Federazione giovanile del Partito Comunista e, successivamente, sono stato nel gruppo promotore della Sinistra giovanile, di cui ho ricoperto il ruolo di coordinatore provinciale.
Con la politica sono arrivati anche i primi incarichi istituzionali. Fra questi, particolarmente importante, l'elezione a consigliere comunale del Comune di Chiusi, incarico che ho ricoperto dal 1988 al 1994.
Nel 1991 sono stato nominato dal Comune nel consiglio di amministrazione dell'Azienda territoriale per l'edilizia residenziale di Siena.
Dal 2001 faccio parte della deputazione generale della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, incarico che ho ricoperto fino al 2009.
Dal 1998 al 2002 sono stato assessore al Comune di Chiusi. Dopo le elezioni amministrative del maggio 2002, sono diventato sindaco, a capo di una lista chiamata “Insieme per Chiusi”.
Con le elezioni amministrative del 2007, è arrivata la riconferma: sono stato nuovamente eletto sindaco, questa volta con la lista “L'Unione per Chiusi”, ottenendo il 78,02% dei consensi.

ANNA MARSON – Urbanistica e pianificazione del territorio
Sono nata a Treviso il 23 aprile 1957. Sono sposata dal 2000. Maturità classica a Vicenza nel 1976, laurea in urbanistica a Venezia nel 1982, con il massimo dei voti e la lode. Dottore di ricerca in Pianificazione territoriale, dottorato interateneo IUAV, PoliMi, PoliTo (1989). Abito a Montespertoli.
Sono professoressa associata di Tecnica e pianificazione urbanistica presso la facoltà di pianificazione dell’Università IUAV di Venezia (dal novembre 2002) e in precedenza ricercatrice di ruolo presso il dipartimento di analisi economica e socia le del territorio della stessa Università.
Ho prestato servizio in atenei e istituti di ricerca italiani e stranieri, a Venezia, Amsterdam e Berlino.
Dal febbraio 1998 alla scadenza del mandato amministrativo (luglio 1999) sono stata assessore all’urbanistica della Provincia di Venezia. In questo ruolo ho redatto e portato all’adozione e alla controdeduzione delle osservazioni il Piano territoriale provinciale.
Dal 1990 ho svolto consulenze scientifiche e professionali nell’ambito di convenzioni universitarie o di incarichi pubblici esterni con la Regione Puglia, la Provincia di Venezia, la Lombardia, la Provincia di Prato, e altri enti pubblici.
Ho scritto libri, saggi e articoli sui temi dell'urbanistica e della pianificazione territoriale.

RICCARDO NENCINI – Bilancio e rapporti istituzionali
Sono nato il 19 ottobre 1959 a Barberino di Mugello. Ho compiuto studi storici alla facoltà di scienze politiche "Cesare Alfieri" di Firenze. Nel febbraio 2004 ho ricevuto la laurea ad honorem in lettere dall'Università di Leicester.
Consigliere comunale e capogruppo Psi a Firenze dal 1990 al 1995, sono stato deputato al Parlamento italiano nella XI° legislatura, il primo deputato a rinunciare, fino dal 1992, al doppio stipendio. Eletto al Parlamento europeo dal 1994 al 1999 sono stato vicepresidente del Comitato per le politiche mediterranee, capo delegazione dei Socialisti italiani, membro del bureau "Esteri" dell’Internazionale socialista.
Nel luglio 2008 sono stato eletto all’unanimità segretario nazionale del Partito Socialista nell’assise congressuale a Montecatini Terme.
Sono stato insignito, nel 2003, dal Presidente della Repubblica della onorificenza di “Cavaliere di Gran Croce” per l'attività in tema di federalismo regionale.
Sono stato Presidente del Consiglio regionale ne lle legislature dal 2000 al 2010.
Dal marzo 2002 al novembre 2003 sono stato coordinatore della Conferenza dei Presidenti dei consigli regionali e delle Province autonome. Presidente della Conferenza delle assemblee legislative regionali europee dal 2002 al 2004, sono stato poi rieletto presidente della Conferenza nell'ottobre 2005. Sono inoltre coordinatore della Carta delle Regioni e del Comitato scientifico dell'Unione consoli onorari in Italia.
All'attività politica ho affiancato la scrittura di saggi e di romanzi storici: “Corrotti e corruttori nel tempo antico” e “Il trionfo del trasformismo”, del romanzo vincitore del Premio Selezione Bancarella Sport “Il giallo e il rosa”, del romanzo storico “La battaglia. Guelfi e Ghibellini a Campaldino nel sabato di San Barnaba”, di "Morirò in piedi - Oriana Fallaci " e di "L'imperfetto assoluto". Come ideatore dell'opera "Dizionario della Libertà" mi è stato assegnato il Premio letterario internazionale "Il Molinello" 2007 e, nel contesto del 25° Premio Firenze, il premio speciale Neva Bazzichi. Ho collaborato alla "Storia illustrata del ciclismo" e sono stato fondatore del mensile "Europa & Riforme". Ho inoltre collaborato con l’Istituto Internazionale del Restauro, la Fondazione Spadolini, l'Università di Firenze, ideato il Premio Italia Sport 'Le Vélo' e l'opera Dizionario della Libertà.

GIANNI SALVADORI – Agricoltura
Sono nato a Pontassieve il 22 giugno 1956, ma vivo da sempre a Molino del Piano, sono sposato e sono padre di tre figli (Laura, Marco ed Elisa). Nel 1978 ho iniziato la mia attività in Cisl, proprio nei giorni del rapimento Moro, e la mia prima esperienza è stata nelle strutture zonali della Cisl di Valdisieve, Scandicci e Sesto Fiorentino, prima di passare alla Filca (il sindacato dei lavoratori edili della Cisl) di Firenze, di cui sono divenuto segretario nel 1984.
Nel 1988 sono stato eletto segretario regionale della Filca prima di entrare nella segreteria nazionale del sindacato edile nel 1989. Dal 1992 sono entrato a far parte della segreteria regionale Cisl, dove ho svolto l’incarico di segretario organizzativo. Il 4 gennaio 2001 sono stato eletto segretario generale della Unione Sindacale Regionale Cisl della Toscana. Carica confermata all’unanimità dal congresso regionale della Cisl del maggio 2001, e mi sono dimesso da segretario generale l’11 aprile del 2005.
Dal 1985 al 1998 sono stato vice presidente della Cassa edile di Firenze e dal 1990 al 1993 della Cassa edile di Roma. Dal 2005 al 2010 sono stato assessore regionale alle politiche sociali e allo sport.
Sono impegnato fin dagli anni dell’adolescenza nel circolo parrocchiale di Molino del Piano, e fin da giovane ho sempre dimostr ato grande sensibilità per le attività svolte dal movimento cattolico toscano. I miei sport preferiti sono il calcio e la pallavolo, sport che ho anche praticato negli anni dell’adolescenza. Preferisco la musica classica, nel tempo libero amo fare lunghe passeggiate e non disdegno di cimentarmi anche ai fornelli.

CRISTINA SCALETTI – Cultura e turismo
Sono nata a Firenze il 14 luglio 1968. Poiché mia madre era francese, ho la doppia cittadinanza, sono bilingue e conosco bene anche l'inglese. Sono sposata, ho una figlia di 7 anni ed un figlio di 4.
Mi sono diplomata al liceo scientifico Gramsci di Firenze e quindi laureata in medicina, con dottorato di ricerca in immunologia clinica e specializzazione in immunologia e allergologia.
La passione che ha accompagnato tutto il mio percorso di studi è stata l'atletica leggera nelle specialità del salto in alto e dell'eptathlon, gareggiando per la glorios a società fiorentina Assi Giglio Rosso con ottimi risultati a livello nazionale.
Vincendo il concorso come ricercatrice presso l'Università di Firenze ho consolidato la mia posizione lavorativa all'interno di una struttura nella quale già lavoravo da molti anni come borsista, specializzanda e dottoranda. Nella campo della ricerca scientifica ho raggiunto notevoli risultati apprezzati dalla comunità internazionale soprattutto nello studio di malattie quali la sclerodermia e altre malattie autoimmuni. Si occupa anche di malattie rare.
La ricerca medica è stato l'approdo naturale del mio carattere curioso e metodico con il principale obiettivo di rendere migliore la vita degli altri. Le stesse motivazioni che mi hanno portato in politica.
Dal giugno 2009 sono entrata a far parte della giunta Renzi al Comune di Firenze dove ho ricoperto l'incarico di assessore all'ambiente.

DANIELA SCARAMUCCIA - Sanità
Sono nata l'11 dicembre 1973 a Ivrea (TO) e sono cresciuta a Tavagnasco, un piccolo paese del Canavese. Ho frequentato il liceo scientifico ad Ivrea, diplomandomi nel 1992. Mi sono quindi iscritta alla facoltà di ingegneria del Politecnico di Torino, laureandomi nel 1997 in ingegneria nucleare. Sempre al Politecnico di Torino ho conseguito, nel 2001 il dottorato di ricerca in energetica.
Ho vissuto a Torino, Milano e Roma e sono sposata con Giorgio dal 2001.
Seguendo una mia inclinazione professionale sono entrata, subito dopo il diploma di dottorato, alla McKinsey&Company, una delle più note società di consulenza strategica e direzionale. E' qui che, dopo esperienze in vari settori (tra cui energia, banche, trasporti e media) mi sono focalizzata soprattutto sulla sanità pubblica. In questo campo ho seguito progetti sull'analisi di sostenibilità economica, l'ottimizzazione dei percorsi intraospedali eri dei pazienti, il miglioramento della produttività degli ospedali. Ho studiato, fra le altre cose, metodologie per mettere a confronto le performance dei sistemi sanitari, regionali e nazionali, partecipando e seguendo progetti per il miglioramento dell'efficienza in sanità, ridisegnando modelli di cura, esaminando il grado di soddisfazione degli utenti, elaborando proposte per rendere più equo e sostenibile il sistema. In particolare ho avuto modo di approfondire l'evoluzione del contesto sanitario nel nostro paese e in altri paesi europei, valutandone l'impatto sul sistema economico.
Nel quasi dieci anni di esperienza in McKinsey&Company ho avuto modo di lavorare in diverse regioni italiane, come pure in altri paesi, tra cui Francia, Germania e Inghilterra.
Ho avuto un'importante esperienza diretta come paziente, a seguito di un grave incidente.
Nel tempo libero, amo stare all'aria aperta, al mare e in montagna, sugli sci o in lunghe passeggiate.

GIANFRANCO SIMONCINI – Attività produttive, lavoro e formazione
Sono nato il 4 gennaio del 1958 a Rosignano Marittimo, sono sposato e ho due figli maschi.
Durante gli anni in cui ho frequentato l’Istituto tecnico industriale a Livorno, mi sono avvicinato all’impegno politico, iscrivendomi alla Federazione Giovanile Comunista Italiana, della quale sono divenuto prima segretario comunale a Rosignano e poi provinciale.
Nel 1983 sono stato eletto segretario del comitato di zona della Bassa Val di Cecina del Pci.
Nel 1985 sono entrato nel consiglio comunale di Rosignano Marittimo e nel 1990 sono stato eletto sindaco, incarico che ho ricoperto sino al 2004.
Durante questi 14 anni, mi sono impegnato per lo sviluppo del territorio, per una crescita produttiva rispettosa dei delicati equilibri ambientali: è del gennaio 2004 la sottoscrizione dell’accordo per la riduzione sostanziale d egli scarichi a mare della Solvay.
Sul versante del turismo e soprattutto della cultura, mi piace ricordare le importanti mostre dedicate ai Macchiaioli che hanno posto il Comune di Rosignano in un circuito di livello nazionale ed internazionale.
Durante gli anni della mia amministrazione si è investito molto sulla riqualificazione dei centri urbani, l'ampliamento dei servizi sociali e si è operata una ristrutturazione di tutti gli edifici scolastici. Nel 1999 sono divenuto presidente regionale dell’Anci, l’associazione dei comuni (nel quadriennio precedente ne ero stato vice).
Dalla sua costituzione fino al 2004 sono stato presidente della sezione toscana dell'Agenzia per l'albo dei segretari comunali. Dal 2003 al 2005 ho ricoperto l'incarico di presidente dell'Autorità d'ambito Ato 5 Toscana costa per le acque.
Alle primarie del 14 Ottobre 2007 sono stato eletto nella assemblea costituente regionale del Partito democratico.<>Nel corso della legislatura appena conclusa sono stato assessore all'istruzione, formazione e lavoro. Del mio lavoro di questi anni mi piace ricordare, in particolare, l'impegno per la crescita dei servizi per la prima infanzia, il sostegno alla scuola nelle piccole realtà, l'azione di contrasto alla crisi economica attraverso i fondi per il sostegno all'occupazione e la presenza sulle crisi aziendali e ancora la forma del patto per l'occupazione femminile, l'attività per la mobilità internazionale.
In questi anni ho inoltre svolto, a nome della Toscana, un ruolo attivo in Earlall, l'associazione delle regioni europee per il lifelong learning (l'apprendimento lungo l'arco della vita), di cui dallo scorso anno sono stato nominato presidente.
Quanto agli incarichi politici, dall'ultimo congresso, sono stato eletto nell'assemblea nazionale del Partito democratico.
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