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Monitoraggio lavoro flessibile

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Realizzare la piena trasparenza sugli aspetti che attengono all'organizzazione degli uffici e all'utilizzo delle risorse umane e finanziarie come strumento di “trasparenza” nelle pubbliche amministrazioni. Questo il senso della Direttiva sul Monitoraggio del lavoro flessibile, pubblicata nella GU n. 128 del 4 giugno 2010, che interviene sul tema dell’utilizzo delle tipologie di lavoro flessibile, non solo per gli aspetti connessi l’organizzazione del lavoro e degli uffici, ma anche per le implicazioni che ne derivano sul piano politico, economico e sociale. Entro il 31 dicembre di ogni anno, sulla base di apposite istruzioni fornite con direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, le amministrazioni redigono un analitico rapporto informativo sulle tipologie di lavoro flessibile utilizzate che trasmettono ai nuclei di valutazione o ai servizi di controllo interno, nonchè alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubbl...

LA PRIVACY TRA I BANCHI DI SCUOLA: IL VADEMECUM DEL GARANTE

Nelle scuole, di ogni ordine e grado, vengono trattate giornalmente numerose informazioni sugli studenti e sulle loro famiglie, sui loro problemi sanitario di disagio sociale, sulle abitudini alimentari. A volte può bastare una lettera contenente dati sensibili (quelli più delicati) su un minorenne, o un tabellone scolastico con riferimenti indiretti sulle condizioni di salute degli studenti, per violare anche involontariamente la riservatezza, la dignità di una persona. Al tempo stesso, "la privacy"è stata talvolta utilizzata in maniera impropria, per non rendere pubbliche determinate informazioni, come i risultati scolastici e quelli degli esami. Con un vademecum dal titolo "La Privacy tra i banchidi scuola", realizzato dal Garante per la protezione dei dati personali si intende offrire un contributo a favore di una comunità scolastica che possa promuovere il rispetto reciproco e tutelare il diritto degli studenti alla riservatezza. Informazioni sugli studenti, r...

Regioni. Il coordinamento per l’istruzione alla Toscana

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La Conferenza delle Regioni si è data definitivamente ieri i nuovi assetti di presidenza e di coordinamento interno. All'unanimità è stato confermato presidente della Conferenza Vasco Errani, governatore della Regione Emilia-Romagna. Sono stati, altresì, individuati i coordinatori per le varie materie di rilevanza istituzionale. Il coordinamento degli assessori regionali per la IX Commissione istruzione e lavoro è stato affidato alla Toscana; dovrebbe essere perciò Gianfranco Simoncini, assessore alle attività produttive, lavoro e formazione, il nuovo coordinatore. Nella precedente legislatura il coordinamento per l'istruzione era affidato alla regione Lazio che lo aveva esercitato attraverso l'assessore Silvia Costa, ora europarlamentare. Con i nuovi assetti definiti, sarà possibile riprendere l'attività della Conferenza delle Regioni e quella della Conferenza Unificata. Per l'istruzione il possibile prossimo appuntamento dovrebbe riguardare l'accordo per le se...

Qualità delle acque, il Rapporto dell'Ispra

Le sostanze più comunemente rilevate dalla rete di controllo ambientale nelle acque superficiali e sotterranee italiane sono fungicidi, insetticidi ma soprattutto erbicidi. È quanto emerge dal Rapporto nazionale dell'Ispra, l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, che ha pubblicato il "Monitoraggio nazionale dei pesticidi nelle acque", sulla base delle informazioni fornite dalle Regioni e dalle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente. Le sostanze più comunemente rilevate dalla rete di controllo ambientale nelle acque superficiali e sotterranee italiane sono fungicidi, insetticidi ma soprattutto erbicidi: 118 i tipi di pesticidi rinvenuti, concepiti per combattere gli organismi nocivi ma potenzialmente pericolosi anche per l'uomo. Si tratta di prodotti usati in agricoltura ma che, a causa delle piogge, vengono trasportati dal suolo alle acque sotterranee e superficiali. In realtà la rete ambientale è finalizzata al...

Multe: il ricorso si fa online

«Roma, Napoli, Palermo, Pistoia, Terni, Teramo e Trieste, e sarà in breve esteso anche alle altre province». Oggi è possibile seguire l'iter del ricorso contro le multe via internet. Collegandosi al portale “Sana” del Ministero dell'Interno dal computer o da uno smartphone si può conoscere lo stato del proprio ricorso al prefetto contro un verbale per violazione del codice della strada. Chi dispone di una casella di posta elettronica certificata può presentare il ricorso anche online , ottenendo assistenza dal sito. Il servizio sarà inizialmente disponibile per i ricorsi indirizzati alle prefetture di Roma, Napoli, Palermo, Pistoia, Terni, Teramo e Trieste, e sarà in breve esteso anche alle altre province. Leggi Ricorsi on line contro le multe

Quella Sentenza della Corte Costituzionale comincia a farsi sentire - 03/05/2010

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[Il TAR della Toscana impone all'amministrazione di «procedere a nuova valutazione», provvedendo o a «una nuova assegnazione delle ore di sostegno, in base alle reali esigenze del minore» IUniScuoLa : ecco la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Toscana (Sentenza n. 1075/2010 del 28 aprile] L'avevamo definita a suo tempo un vero e proprio «punto fermo sul rispetto del diritto all'istruzione delle persone con disabilità». Si tratta della Sentenza n. 80 della Corte Costituzionale - emessa il 26 febbraio scorso - che ha "rimesso in gioco" la possibilità da parte delle scuole di assumere insegnanti di sostegno in deroga ai limiti. E il provvedimento emesso qualche giorno fa dal TAR della Toscana - cui ne seguiranno certamente altri - è interamente basato proprio su quella Sentenza «La Legge 24 dicembre 2007 n 244, art. 2 comma 413 (legge finanziaria per il 2008), che ha determinato una progressiva restrizione del personale destinato al sostegno...

232 i musei che cercano “amici”. Qualcuno pure di notte

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«Dal 1 al 16 maggio tornano le “visite di primavera”: decima edizione» «Parte una campagna per valorizzare il tratto toscano della Francigena» Sette cittadini su dieci - quelli che non hanno mai messo piede in un museo - possono farlo adesso: dal primo al 16 maggio sono 232 i musei toscani, in tutte le dieci province, che aderiscono alle aperture straordinarie e a tante manifestazioni (272 in programma, moltissime gratuite) coordinate, da Regione Toscana, sotto l'egida di “Amico Museo – Visite di primavera”. Una manifestazione promossa dal settore Musei dell'assessorato toscano alla cultura, giunta alla decima edizione con l'obiettivo di aprire le porte dei musei a tutti con una attenzione particolare ai bambini e alla famiglie ma anche il pubblico più attento può trovare nuove opportunità di conoscenza.Il pacchetto – scaricabile su www.regione.toscana.it/amicomuseo – è stato illustrato dal n uovo assessore toscano alla cultura e al turismo, Cristina Scaletti. On-line anc...